Una collana, destinata a scuola e università, per riflettere su metodi e strumenti idonei a valorizzare il ruolo degli studi letterari, della scrittura, della lettura e dell’interpretazione delle opere.

La didattica della letteratura è una disciplina ancora giovane, che dagli anni Sessanta del secolo scorso ha accompagnato con riflessioni teoriche e proposte pratiche il cambiamento della società contemporanea. Oggi, di fronte agli sconvolgimenti legati alla rivoluzione digitale e alle profonde mutazioni del contesto socio-culturale, si rende necessario stipulare un nuovo patto tra scuola e università, tra insegnamento e ricerca, al fine di individuare metodi e strumenti idonei a valorizzare il ruolo degli studi letterari, della scrittura, della lettura, e dell’interpretazione delle opere letterarie.

In un momento in cui si discute la necessità di formare i docenti in servizio e, soprattutto, si sta per avviare una nuova fase nella formazione iniziale dei docenti, la collana intende colmare un vuoto e divenire un punto di riferimento per coloro che, nel mondo della scuola e dell’università, sono interessati ad approfondire i problemi dell’insegnamento letterario e degli apprendimenti correlati alla fruizione della letteratura.

I volumi della collana sono sottoposti a una procedura di peer review con doppio revisore anonimo.
I QdR / Didattica e letteratura sono acquistabili nella loro versione digitale su Scuolabook; si possono ordinare in tutte le librerie (anche online) o richiedere alle agenzie Loescher di zona.

I direttori

Natascia Tonelli insegna Letteratura italiana all’Università di Siena. Codirige la rivista di italianistica «Per leggere» e dirige una collana di testi commentati che affianca la rivista. È stata presidentessa della sezione didattica dell’Associazione degli Italianisti (ADI). Le sue ricerche si sono prevalentemente rivolte, quanto agli aspetti metrico-linguistici e ai nessi fra cultura e produzione lirica, alla letteratura dei primi secoli così come alla poesia del Novecento. Negli ultimi anni ha collaborato con INDIRE e INVALSI e coordina il progetto COMPÌTA (MIUR), relativo all’insegnamento dell’italiano (letteratura e lingua) per competenze, nel cui ambito ha curato per Loescher la pubblicazione del Quaderno della ricerca #6 e del QdR / Didattica e letteratura #5, Le competenze dell'italiano.

Simone Giusti insegna lingua e letteratura italiana in un Istituto Professionale e svolte attività di consulente e formatore esperto di didattica della letteratura e di comunicazione con approccio narrativo. Codirige la rivista «Per leggere. I generi della lettura» (Pensa Multimedia). Le sue ricerche si concentrano sui generi letterari della modernità, sulla traduttologia, sulla teoria della narrazione e sulle metodologie didattiche basate sulla fruizione della letteratura. Con Federico Batini organizza il convegno “Le storie siamo noi”. Tra le sue ultime pubblicazioni: Insegnare con la letteratura (Zanichelli), Imparare dalla letteratura (Loescher). Scrive regolarmente su La Ricerca online e coordina il portale IDA di Loescher. Il suo sito è www.simonegiusti.eu

Il comitato scientifico

Remo Ceserani (1933-2016) ha insegnato Letterature comparate all'Università di Bologna. È stato Visiting Professor nel Department of French and Italian, Stanford University. È l'autore, con Lidia De Federicis, del manuale Loescher Il materiale e l'immaginario. Tra i suoi ultimi libri: Convergenze. Gli strumenti letterari e le altre discipline (Bruno Mondadori 2010), L’occhio della Medusa. Letteratura e fotografia (Bollati-Boringhieri 2011), La letteratura nell'età globale (con Giuliana Benvenuti, Il Mulino 2012), L'uomo, i libri e altri animali. Dialogo tra un etologo e un letterato (con Danilo Mainardi, Il Mulino 2013).

Paolo Giovannetti è professore associato di Letteratura italiana alla IULM di Milano. Studioso di metrica e poesia dell’Otto/Novecento, si occupa anche di rapporti fra media e letteratura, di didattica e di narratologia. Con Gianni Canova dirige dal 2003 la collana “Contaminazioni” presso l’editore Unicopli. Tra le sue pubblicazioni: La letteratura italiana moderna e contemporanea. Guida allo studio, Roma, Carocci, 2001, Retorica dei media. Elettrico, elettronico, digitale nella letteratura italiana, Milano, Unicopli, 2004, Modi della poesia italiana contemporanea. Forme e tecniche dal 1950 a oggi, Roma, Carocci, 2005, L’istruzione spiegata ai professori. Elogio dei saperi massificati nella scuola e nell’università, Pisa, ETS, 2006.

Pasquale Guaragnella, professore ordinario di Letteratura italiana (Facoltà di Lingue - Università di Bari) dal 2002, è studioso di storia delle idee e delle forme linguistiche in età moderna. È segretario dell’Associazione degli Italianisti (ADI).

Marielle Macé, direttrice aggiunta del CRAL (Centre de Recherches sur les Arts et le Langage) di Parigi, insegna letteratura francese e teoria letteraria all’École des hautes études en sciences sociales, all’École normale supérieure e, come visiting professor, alla New York University. Le sue pubblicazioni più recenti sono Façons de lire, maniere d’être (Gallimard), Styles. Critique de nos forme de vie (Gallimard) e Sidérer, considérer. Migrants en France (Verdier).

Francisco Rico è professore di Letteratura medievale all’Università Autonoma di Barcellona e socio dell’Accademia dei Lincei e della Real Academia. È uno dei maggiori filologi europei, dirige importanti collane di classici spagnoli e ha curato un’antologia della poesia europea. Tra le ultime pubblicazioni italiane: Ritratti allo specchio (Boccaccio, Petrarca), Il romanzo, ovvero le cose della vita (2012).

Francesco Stella è professore ordinario di Letteratura latina medievale e umanistica all’Università degli Studi di Siena. Ha fondato e dirige dal 1986 il periodico semestrale «Semicerchio. Rivista di poesia comparata». È coordinatore del progetto nazionale DIGIMED, direttore del programma europeo Digital Philology and Medieval Texts (Burgos 2003, Arezzo 2006, Paris 2007, Arezzo 2007) e coordinatore del master in Informatica del Testo ed Edizione Elettronica dell’Università degli Studi di Siena.

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