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Scuola /
Quando lo sport diventa integrazione
la promozione dell’inclusione. Proprio
nell’ottica di questa collaborazione nel
2010 nasce il Team sportivo scolastico
Spiders dell’Istituto magistrale statale
“Giovanni da San Giovanni” di San Gio-
vanni Valdarno, in provincia di Arezzo.
L’esigenza di alcune professoresse di edu-
cazione fisica e di sostegno di aumentare
le occasioni d’integrazione degli alunni
con disabilità intellettiva ha incontrato
la filosofia dell’inclusione attraverso lo
sport proposto da Special Olympics. Il
nome della squadra è stato scelto dai ra-
gazzi stessi e ha un significato profondo:
proprio come i ragni che arrivano ovun-
que e tessono tele,la squadra è in grado di
raggiungere i propri obiettivi convolontà
e determinazione,intrecciando una fitta
rete di rapporti.
Il Team scolastico aderisce al progetto
sportivo-culturale promosso dal movi-
mento che va sotto il nome di
Unify Project
all’interno del quale trova collocazione lo
“sport unificato”. Il Team Spiders svolge
un’attività sportiva unificata – atletica,
ginnastica,pallacanestroepallavolo–gra-
zie alla quale gli
atleti
(ragazzi con disabi-
lità) e i
partner
(ragazzi senza disabilità)
s’incontrano per giocare e per prepararsi
agli appuntamenti sportivi. Lo sport uni-
ficato, attraverso l’azione e il supporto re-
ciproco, permette lo sviluppo nel partner
dell’empatia e nell’atleta dell’autonomia,
sia in ambito personale sia sportivo. Gli
allenamenti pomeridiani inpreparazione
alle varie manifestazioni sportive, che
iniziano sempre con il pranzo consumato
insieme, offrono momenti di confronto
durante i quali sia l’atleta sia il partner
affrontano le stesse difficoltà e cercano di
superarle attraverso soluzioni condivise.
La squadra partecipa a eventi naziona-
li organizzati in varie città, negli ultimi
anni Monza, La Spezia, Biella, Arezzo e
Lodi, e a eventi locali, ad esempio il Me-
eting di atletica di Rosignano. Questi
eventi rappresentano non solo un mo-
mento di confronto sportivo, ma anche
e soprattutto un’occasione di condivi-
sione della quotidianità. Infatti durante
le trasferte la squadra trova alloggio in
campeggi, palestre e case vacanza e cia-
scun componente del gruppo è chiamato
a collaborare e ad autogestirsi in tutte
le attività che scandiscono la giornata,
dalla colazione sino al dopocena. Anche
il confronto sportivo non è vissuto come
competizione agonistica,bensì come op-
portunità per stare insieme e divertirsi:
la vittoria o la sconfitta rappresentano
comunque un successo,raggiunto grazie
auno sforzo comune fatto di urla,lacrime
e abbracci.Tale sforzo ha portato il Team
degli Spiders a ottenere un
palmarès
di
5 ori e 4 argenti, conseguiti nelle varie
edizioni dei Giochi
nazionali estivi.
E non esistono
solo gare e meda-
glie: Special Olym-
pics offre impor-
tanti momenti di
riflessione come il
“Global YouthActi-
vation Summit”.
L’edizione del 2013,
svoltasi in Corea,
in contemporanea
con i Giochi mondiali invernali Special
Olympics,havisto la partecipazione di tre
ragazze della squadra degli Spiders che si
sono confrontate con i rappresentanti di
altri 22 Paesi del mondo. Nell’arco della
kermesse
i partecipanti sono stati chiamati
amettere a punto strategievolte a favorire
l’integrazione ricorrendo aworkshop,gio-
chipropedeuticieriflessionisulle
R-words
,
le parole che da sempre stigmatizzano le
persone con disabilità intellettiva.
La percezione della disabilità
I genitori affermano che i loro figli, a
seguito dell’esperienza nel Team, stanno
sviluppando una crescita nelle relazioni
con i pari e un maggior livello di auto-
stima e consapevolezza delle proprie ca-
pacità. Per questo, la scelta condivisa fra
genitori e docenti
di permettere il
pr o s egu iment o
del percorso all’in-
terno del progetto,
una volta termina-
to il quinquennio
scolastico, ha fatto
del Team un pun-
to di riferimento
per gli stessi atleti e partner. Il progetto
d’integrazione attraverso lo sport si sta
estendendo al territorio aprendosi ad at-
leti provenienti da altri istituti scolastici.
Nell’ottica dell’informazione, inoltre, gli
Spiders stanno lavorandoper far conosce-
re la propria realtà attraverso differenti
canali comunicativi come la stampa lo-
cale e nazionale,la creazione di un blog e
di una pagina Facebook.
Proprio come i ragni
che arrivano ovunque e
tessono tele, la squadra
è in grado di raggiungere
i propri obiettivi con
volontà e determinazione,
intrecciando una fitta rete
di rapporti.
L’esigenza di aumentare
le occasioni d’integrazione
degli alunni con disabilità
intellettiva ha incontrato
la filosofia dell’inclusione
attraverso lo sport.
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