Cinque scuole per un progetto fatto di azioni concrete, in cui sono coinvolti attivamente tutti gli attori, dagli studenti ai dirigenti, dagli insegnanti al personale ATA, fino alle famiglie: ecco un buon esempio di come si può cambiare la vita di un quartiere scolastico.

  • x© Donata Cucchi, Sandwich Harbour, 2009, «Tracce», dal progetto MariAperti.

È possibile trasformare in direzione più sostenibile la quotidianità di un intero quartiere scolastico partendo dalla trasformazione del modo di vivere gli spazi scolastici e quelli ad essi direttamente collegati?

È possibile coinvolgere nel processo di trasformazione dirigenti scolastici, insegnanti (di materie e discipline diverse), personale ATA, studenti e le loro famiglie?

È possibile includere nel processo amministratori pubblici (Provinciali e Comunali) ed imprese private, senza prevaricazioni e in una logica win win?

È possibile portare avanti un progetto complesso con finanziamenti derivanti anche dal risparmio energetico e dalla vendita di rifiuti?

È possibile utilizzare in modo efficace l’approccio cooperativo non solo nell’insegnamento/apprendimento di nozioni, contenuti e modelli di pensiero afferenti alle materie e discipline scolastiche, ma anche nelle attività pratiche, nello sviluppo delle competenze e nell’alternanza scuola lavoro?

Alcune risposte a queste domande possono essere trovate in un progetto che è stato portato avanti per tre anni scolastici presso la Cittadella dello Studente della Città di Grosseto.

Il progetto Sistema Sostenibilità è stato avviato nell’anno scolastico 2012-2013 alla Cittadella dello Studente di Grosseto ed è terminato nel 2014-2015, grazie anche al ruolo attivo dei formatori e ricercatori del gruppo “Scintille”, una società di Treviso che si occupa di apprendimento cooperativo. La sua finalità principale è stata lo sviluppo delle competenze per la diffusione e la messa in atto di una cultura della sostenibilità, realizzata mediante la sperimentazione di un sistema virtuoso, in gran parte autogestito e partecipato, di azioni collocate in un piano sviluppato all’interno di un microcosmo significativo costituito dalle scuole secondarie di secondo grado gravitanti nell’area della Cittadella dello studente in Grosseto – un quartiere della città, di proprietà della Provincia di Grosseto, che ospita circa 4.000 studenti. Gli Istituti di Istruzione Superiore coinvolti nel progetto sono stati il Polo Liceale “P. Aldi “(capofila di progetto), l’Istituto “A. Rosmini”, l’Istituto “Leopoldo II di Lorena”, il Polo Tecnologico “Manetti Porciatti” e il Polo IIS “L. Bianciardi” (Scuola Amica de La ricerca, N.d.R.).

Il progetto è iniziato con semplici azioni di pulizia degli spazi comuni, con conseguente inventario dei rifiuti e ipotesi sulle loro provenienze. Successivamente sono stati presi accordi con l’amministrazione provinciale per reinvestire in arredi esterni e riqualificazioni i soldi risparmiati dalla minore necessità di servizi di spazzamento. Poi, grazie alla collaborazione di tutte le componenti scolastiche (studenti, insegnanti, dirigenti, genitori e personale ATA), si è inteso promuovere un percorso virtuoso in grado di consolidarsi e stabilizzarsi nel tempo, con pratiche e azioni di riqualificazione condivise attraverso interventi ideati, progettati e gestiti dagli stessi studenti in modo cooperativo.

Lo sviluppo delle competenze, infatti, non si risolve nell’apprendimento di contenuti, ma richiede esercizio, pratica, esperienze formative fortemente collegate agli ambienti di vita. Compiti di realtà, nella realtà e per incidere sul mondo reale. 

Di particolare rilevanza, ai fini del successo dell’intervento educativo, è stato partire dall’esperienza, dalla quotidianità dei gesti e dei comportamenti. La strutturazione delle attività proposte è partita dalla promozione della partecipazione e della creatività degli studenti, quale requisito primo e indispensabile. In seguito a uno specifico lavoro di formazione realizzato in collaborazione con gli studenti, questi sono divenuti gli attori principali di un trasferimento delle competenze ad altri studenti e dell’organizzazione delle azioni di progetto ad altre classi, risultando in tal modo i promotori di un processo di cambiamento centrato sulla capacità dei giovani di sviluppare una “formazione tra pari” con un approccio cooperativo.

Il progetto ha previsto inoltre l’attivazione di convenzioni di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con Enti pubblici e con imprese private. Questa modalità formativa ha contribuito a sviluppare una relazione sinergica tra soggetti pubblici, realtà produttive del territorio e sistema scolastico, promuovendo l’orientamento e la crescita delle forze giovani del territorio.

Le attività, proposte e sperimentate con gli istituti della Cittadella dello Studente, sono state condivise con altri Istituti della Provincia attraverso la collaborazione con la Consulta Studentesca e con l’Ufficio Scolastico Territoriale.

Le azioni specifiche

Nello specifico, le azioni portate avanti dal progetto sono state: 

• firma di un accordo di rete tra i dirigenti scolastici di tutti gli istituti superiori coinvolti; 

• pulizia settimanale da parte di una classe a turno per ogni istituto, dei prati dei giardini e impianti sportivi entro i confini del quartiere scolastico Cittadella degli studi di Grosseto, su cui insistono tutti gli istituti superiori della città;

• risparmio da parte dell’Amministrazione provinciale del budget destinato a queste pulizie e destinazione dello stesso all’acquisto di panchine in materiale riciclato;

• definizione del progetto tecnico di collocazione delle panchine da parte di una classe IV dell’Istituto Geometri in alternanza scuola lavoro con l’Ufficio tecnico provinciale;

• raccolta differenziata spinta, classe per classe, nei laboratori, nelle sale insegnanti, nelle segreterie;

• vendita diretta dei materiali recuperati ad aziende specializzate di alluminio, carta e telefoni cellulari;

• realizzazione della campagna comunicativa da parte di studenti del Liceo Scientifico e Istituto grafico in alternanza scuola lavoro con esperti della Fondazione Sviluppo Sostenibile di Roma;

• realizzazione di un questionario online da parte di due classi del Liceo Psicopedagogico e delle Scienze Sociali per realizzare un sondaggio tra tutti gli studenti circa il nuovo assetto urbanistico della Cittadella (piste ciclabili; panchine; verde pubblico, parcheggi, accessibilità totale…);

• cura del verde pubblico da parte dell’istituto Agrario, in alternanza scuola lavoro con la ditta incaricata delle manutenzioni da parte della Provincia; 

• realizzazione dei pasti con attenzione ai prodotti locali e biologici per feste e manifestazioni legate al progetto, da parte di classi a rotazione dell’Istituto Alberghiero; 

• sperimentazioni, da parte di un centro di ricerca interno all’Istituto Agrario, circa la compostabilità degli avanzi di polvere del caffè dei distributori automatici; 

• realizzazione da parte di classi dell’Istituto Tecnico di elementi di arredo urbano (posacenere e rastrelliere per biciclette), utilizzando vecchie strutture di banchi e arredo scolastico;

• accordo con ditta fornitrice di suppellettili in bioplastiche per la loro sostituzione nelle macchine automatiche distributrici di cibo e bevande;

• realizzazione di un rendering fotografico intitolato La cittadella che vorrei da parte di una classe del Liceo Scientifico e dell’Istituto Geometri in alternanza scuola-lavoro con l’Ufficio Tecnico Comunale;

• corsi di risparmio energetico con molte classi coinvolgendo operatori del circolo “Legambiente” locale;

• attivazione di un accordo fifty-fifty con l’Assessorato al Bilancio della Provincia: il risparmio energetico in bolletta, derivante dall’attenzione all’uso dell’energia elettrica, dell’acqua e dei riscaldamenti, viene restituito per metà all’istituto che ha realizzato il risparmio, e per metà viene inserito nel bilancio provinciale a sostegno delle scuole per l’anno scolastico successivo; 

• realizzazione di un cortometraggio con studenti appartenenti a differenti istituti;

• realizzazione della festa di fine anno con attenzione alla sostenibilità, con servizio di pulizia dei prati da parte degli studenti e concerti organizzati dagli stessi studenti, coordinati da un formatore di Scintille per la cura del processo decisionale e della distribuzione dei ruoli e delle responsabilità (definizione del budget, interfaccia con gli enti preposti ai permessi – Pubblica sicurezza, SIAE – ecc.); 

• interventi formativi rivolti a insegnanti, personale ATA, studenti e genitori sui temi della sostenibilità e delle buone pratiche italiane ed europee da parte di docenti del Laboratorio di Educazione Ambientale “La Finoria” di Gavorrano)  e delle Guide del Parco Nazionale delle Colline Metallifere.

Tutti gli interventi sono stati sostenuti da un gruppo di regia in cui alcuni dei formatori di Scintille hanno supervisionato e progettato ogni intervento, assemblea o incontro affinché fossero realizzate tramite l’utilizzo di strutture e attività cooperative.


Approfondire

• Approfondimenti sul progetto e la sua descrizione completa si possono trovare nella sezione info della pagina fan FB del Progetto: www.facebook.com/SistemaCittadellaDelloStudenteGrosseto.

• Il progetto è stato presentato a Trieste il 28 giugno 2013 in occasione di MAPPE, Convegno di Comunicazione della Scienza organizzato da una partnership tra il Laboratorio Interdisciplinare per le Scienze Naturali e Umanistiche della SISSA, il Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza dell’Università di Ferrara e la Fondazione IDIS - Città della Scienza di Napoli.

• È stato presentato con successo a Scarborough in occasione della Conferenza Internazionale IASCE (International Association for the Study of Co-operation in Education): The Transformative Power of Co-Operation, 4, 5, 6 luglio 2013. 

• Il 10 ottobre 2013 è stato presentato sotto forma di workshop in occasione della tre giorni per la scuola Smart Education and Technology Days – IX convention nazionale del mondo della scuola, presso la Città della Scienza di Napoli. 

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• E. Bompan, N. Brambilla, Che cos’è l’economia circolare, Edizioni Ambiente, Milano 2016. 

• H. Etzkowitz, The Triple Helix: University-Industry-Government Innovation In Action, Routledge, London 2008.

• FONDACA,Carta Europea della cittadinanza attiva (2006), Vienna 2006, disponibile online.

• F. R. Mastrandrea, F. Santini, Education for Sustainable Development. A Tool to design training courses, prefazione di Edo Ronchi, Pensa Multimedia, Lecce-Brescia 2012, disponibile online.

• C. Matini, Cooperative Learning. Istruzioni per l’Uso, ELF Editrice La Fonte, Perugia 2019.

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• Pagina FB del Sistema Cittadella.

• Articolo sulle panchine su Grosseto Notizie.

Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. 

• Progetto Leonardo LLP - NJ ESD COM (New Jobs though Education for Sustainable Development COMpetencies).

• Laboratorio di Educazione Ambientale La Finoria.

Parco Nazionale delle Colline Metallifere.

• Società Le scintille.

Gocce di Maremma.

Strike for Future Scuole Superiori Grosseto.

• Parlamento europeo e Consiglio Europeo, Competenze chiave di Cittadinanza, Raccomandazione del 18 dicembre 2006, disponibile online.

• D. Pavan, F. Santini, Co-operative Learning and Education for Sustainable Development, in «Journal of Co-operative Studies» 46:2, autunno 2013, pp. 57-61.

Fabrizio Santini

è formatore e coordinatore della Carta Europea Turismo Sostenibile presso il Parco delle Colline Metallifere. Si occupa di educazione allo sviluppo sostenibile e di progetti internazionali presso la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.

 
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