Il primo Quaderno della ricerca pubblicato, Il curricolo verticale di lingua straniera, a cura di Gisella Langé, è uno strumento operativo finalizzato a promuovere riflessione, confronto e cooperazione tra insegnanti di educazione linguistica. Assume, come orizzonte di riferimento, alcune nozioni su cui da tempo insiste il Consiglio d’Europa: prime tra tutte quella di educazione plurilingue, intesa come strumento per la crescita e lo sviluppo di cittadini europei responsabili e consapevoli, capaci di riconoscere e accettare le differenze.

«Come sviluppare una progettualità curricolare per le lingue straniere? L’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia ha ritenuto opportuno sostenere i docenti, costituendo un gruppo di lavoro per la stesura di curricoli verticali di lingue straniere a partire dalla scuola primaria sino al biennio della scuola secondaria di secondo grado. […]
Vero obiettivo: evitare che i docenti del livello scolastico successivo ricominciassero dall’inizio “… perché gli studenti non sanno nulla…”, ma soprattutto guidare i docenti nella progettazione di percorsi graduali e progressivi, utilizzando al meglio gli strumenti a loro disposizione: le Indicazioni per il curricolo per la scuola primaria e per il primo ciclo di istruzione del luglio 2007 e i documenti del Consiglio d’Europa, il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER) e il Portfolio europeo per le lingue (PEL)».

Gisella Langé è Ispettore Tecnico di Lingua Straniera del MIUR e Dirigente di Relazioni Internazionali e Lingue Straniere presso l’Ufficio Scolastico per la Lombardia. In qualità di esperta presso la Commissione Europea e il Consiglio d’Europa ha partecipato a numerosi gruppi di lavoro e progetti finalizzati allo sviluppo di politiche linguistiche, curricoli linguistici, metodologie dell’insegnamento delle lingue straniere, educazione interculturale e progettazione di formazione per docenti in presenza e online.

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