La fine dell’anno è, anche per il cinema, tempo di bilanci. La stagione che si sta chiudendo non è stata particolarmente entusiasmante e difficilmente troveremo film del 2017 tra i migliori degli ultimi decenni. Tuttavia non sono mancate alcune opere interessanti, che vale la pena ricordare. Ne abbiamo scelte 10. 

Moonlight
Un film di Barry Jenkins
Con Alex R. Hibbert, Ashton Sanders, Trevante Rhodes, Mahershala Ali, Naomie Harris, Janelle Monáe, Andre Holland, Jharrel Jerome, Edson Jean, Jaden Piner
Durata: 110 min.
Produzione: USA, 2016
Vincitore del Golden Globe 2017 come Miglior Film Drammatico e di ben 3 Premi Oscar, il film del regista americano Barry Jenkins è sicuramente una delle opere più toccanti ed emozionanti dell’anno. È il racconto dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’età adulta di Chiron, un ragazzino di colore che cerca di trovare la sua identità e la sua strada in un quartiere violento e degradato. Un’opera che indaga con grande sensibilità sul rapporto tra individuo e ambiente. 

Il cliente
Un film di Asghar Farhadi
Con Shahab Hosseini, Taraneh Alidoosti, Babak Karimi, Farid Sajadi Hosseini, Mina Sadati, Maral BaniAdam, Mehdi Kooshki, Emad Emami 
Durata 124 min.
Produzione: Iran, Francia 2016
Premiato per la Miglior Sceneggiatura e per il Migliore Attore Protagonista all’ultimo Festival di Cannes, Il Cliente conferma la grande tradizione della scuola del cinema iraniano. Asghar Farhadi, già autore di About Elly (2009) e Il passato (2013), ancora una volta si dimostra un sensibile interprete dei sentimenti umani. Come spesso accade nel suo cinema, è un evento esterno a mettere in crisi le relazioni umane e a scatenare sentimenti e comportamenti imprevisti.

Silence
Un film di Martin Scorsese
Con Adam Driver, Andrew Garfield, Liam Neeson, Ciarán Hinds, Issey Ogata, Tadanobu Asano, Shinya Tsukamoto, Ryô Kase
Durata: 161 min.
Produzione USA, 2016
Il film di Martin Scorsese, pur non essendo uno dei suoi capolavori assoluti, si è rivelato uno delle opere migliori della stagione. Tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore giapponese Shusaku Endo, racconta la storia di alcuni missionari gesuiti nel Giappone del 1600. Uno sguardo critico sull’opera d’evangelizzazione della chiesa cattolica, un’indagine sulla fede e sul confine ambiguo tra questa e l’allucinazione. Un film 

Manchester by the Sea
Un film di Kenneth Lonergan
Con Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler, Lucas Hedges, Gretchen Mol
Durata: 135 min. 
Produzione: USA 2016.
Manchester by the Sea, del regista newyorkese Kenneth Lonergan, è un film intimista e amaro, dai toni freddi come il paesaggio che gli fa da sfondo. La storia – un uomo costretto dalla vita a dover fare i conti con il suo doloroso passato – scava nei meandri dell’animo umano con un minimalismo espressivo di straordinaria intensità.

Elle
Un film di Paul Verhoeven
Con Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Anne Consigny, Charles Berling, Virginie Efira, Christian Berkel, Judith Magre, Jonas Bloquet, Alice Isaaz.
Durata: 130 min.
Produzione: Francia, 2016
Il film di Paul Verhoeven è un’opera eticamente scomoda, psicologicamente disturbante, ma brutalmente sincera. Michèle viene aggredita e stuprata dentro casa da uno sconosciuto mascherato. Senza denunciare nulla alla polizia, comincia un gioco perverso e pericoloso con il suo carnefice, che porterà in luce il suo vissuto più oscuro, rimosso e indicibile.

Detroit
Un film di Kathryn Bigelow
Con Will Poulter, Hannah Murray, Jack Reynor, John Boyega, Anthony Mackie, Ben O'Toole, John Krasinski, Kaitlyn Dever, Jason Mitchell, Jacob Latimore.
Durata: 143 minuti
Produzione USA, 2017
Il nuovo film di Kathryn Bigelow ci riporta nel clima infuocato degli scontri razziali dell’America della fine degli anni ‘60. Con il suo consueto stile secco, teso, coinvolgente e adrenalinico, Kathryn Bigelow racconta uno degli episodi più violenti della repressione del 1967 nel ghetto afroamericano di Detroit. Una pagina vergognosa, che rappresenta ancora oggi una ferita aperta nella storia americana.

L’altro volto della speranza
Un film di Aki Kaurismäki
Con Sherwan Haji, Sakari Kuosmanen, Ilkka Koivula, Janne Hyytiäinen, Nuppu Koivu, Kaija Pakarinen, Simon Al-Bazoon, Kati Outinen, Tommi Korpela, Ville Virtanen, Matti Onnismaa
Durata 98 min. 
Produzione: Finlandia 2017
Lo sguardo disincantato e surreale di Aki Kaurismäki ci suggerisce un modo diverso di guardare al fenomeno dei migranti. Il suo cinema minimalista e quotidiano, da sempre dalla parte dei diseredati e di personaggi borderline, ancora una volta colpisce al cuore. Kaurismäki si sofferma sui personaggi, sui loro sentimenti, sulle loro storie, sottolineando le incongruenze, le falsità e le ipocrisie della nostra società e portando sempre al centro della messa in scena l’umanità come valore imprescindibile.

L’insulto
Un film di Ziad Doueiri
Con Adel Karam, Rita Hayek, Kamel El Basha, Christine Choueiri, Camille Salamé, Diamand Bou Abboud.
Produzione: Libano, 2017
Durata: 113 minuti
Il film di Ziad Doueiri, attraverso il racconto di un piccolo diverbio tra un libanese cristiano e un palestinese, mette in scena le conseguenze devastanti del dramma di una guerra civile sulla popolazione. Un piccolo episodio privato diventa il pretesto per uno scontro politico e religioso tra due fazioni, che porta a galla le questioni irrisolte del sanguinoso conflitto libanese.

Blade Runner 2049
Un film di Denis Villeneuve
Con Ryan Gosling, Harrison Ford, Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Robin Wright, Dave Bautista, Jared Leto, Mackenzie Davis, Barkhad Abdi, Lennie James
Durata 152 minuti
Produzione: USA, 2017
Era uno dei film più attesi dell’anno, e per certi versi non ha deluso le aspettative. Denis Villeneuve sceglie una direzione estetica e narrativa autonoma rispetto alla pellicola del 1982. Dalla Los Angeles cyberpunk di Ridley Scott passiamo a lande desolate e paesaggi spettrali post apocalittici. I protagonisti si muovono solitari e dispersi, nel loro incedere incerto, in uno spazio rarefatto e in un tempo dilatato. La missione dell’Agente K diventa un viaggio interiore, che lo fa sprofondare nell’abisso di oscuri e flebili ricordi, innesti di un passato mai vissuto, forse artificiali o forse appartenuti ad altri. Un universo ambiguo in cui i confini tra uomini e replicanti sembrano svanire.

Loveless
Un film di Andrey Zvyagintsev
Con Maryana Spivak, Aleksey Rozin, Matvey Novikov, Marina Vasilyeva, Andris Keiss, Aleksey Fateev, Varvara Shmykova, Daria Pisareva, Yanina Hope, Maxim Stoianov
Durata 128 minuti
Produzione: Russia, 2017
Vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes 2017, il film del regista russo Andrey Zvyagintsev è uno spietato ritratto familiare di una coppia sull’orlo del divorzio. Un’opera che ha il coraggio di entrare nelle dinamiche sentimentali e affettive della famiglia senza retorica, per mostraci la realtà per quello che è. 

Alessio Turazza

Consulente nel settore cinema e home entertainment, collabora con diverse aziende del settore. Ha lavorato come marketing manager editoriale per Arnoldo Mondadori Editore, Medusa Film e Warner Bros.
 
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